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Farmacia Micheli

Dermocosmesi: scegliere in base alla pelle

Prima la pelle, poi il prodotto

La domanda che sentiamo più spesso in questo reparto è «qual è la crema migliore?», e la risposta onesta è che dipende da chi la deve usare. La stessa emulsione che risolve la secchezza di una signora di settant’anni peggiora la situazione di un ragazzo con la pelle grassa e i comedoni sul mento. Perciò, prima di indicare uno scaffale, chiediamo come si comporta la pelle dopo il lavaggio, che cosa si sta già usando e se ci sono terapie in corso: l’isotretinoina, alcuni antipertensivi e diversi trattamenti oncologici cambiano completamente le indicazioni.

Orientare la detersione in base alla condizione della pelle
CondizioneChe cosa si notaDetersione adatta
SeccaRuvidezza, desquamazione fine, prurito con il freddoOlio o crema lavante senza tensioattivi aggressivi, acqua tiepida, tamponare senza strofinare
Sensibile e reattivaBruciore e rossore dopo i prodotti nuovi o il ventoDetergenti con pochi ingredienti e senza profumo, da provare prima su una piccola area
AtopicaPelle secchissima a chiazze, prurito notturno, ricadute stagionaliSyndet o detergenti senza sapone, bagni brevi, emolliente entro pochi minuti dall’asciugatura
Acneica e seborroicaLucidità sulla fronte, punti neri, papule infiammateGel o schiume a pH fisiologico, due volte al giorno, niente scrub sulle lesioni infiammate
CouperoseCapillari visibili su guance e naso, calore improvvisoLatte o acqua micellare delicata, acqua non calda, protezione solare quotidiana

Che cosa significa pH fisiologico

La superficie cutanea è leggermente acida e quella acidità fa parte delle sue difese. Un detergente a pH fisiologico si avvicina a quel valore e lascia il film idrolipidico più o meno dov’era; un sapone alcalino, al contrario, pulisce molto ma porta via anche i lipidi, e la sensazione di pelle che “tira” appena finito il lavaggio è il segnale. L’eccezione riguarda la detersione intima, dove il pH consigliato cambia secondo l’età e la fase della vita.

Emollienti, idratanti, occlusivi

Nelle creme convivono tre gruppi di ingredienti con compiti distinti: gli umettanti come la glicerina e l’acido ialuronico richiamano acqua, gli emollienti riempiono gli spazi fra le cellule superficiali rendendo la pelle liscia, gli occlusivi limitano l’evaporazione. Un prodotto efficace per la pelle atopica di solito li contiene tutti, con una quota grassa alta; una crema fluida per il viso misto punta sui primi. Il momento dell’applicazione conta quasi quanto la formula: sulla pelle ancora umida si trattiene più acqua.

Solari e fattore di protezione

Il numero sulla confezione indica di quanto viene ridotta la quantità di radiazione eritematogena che raggiunge la pelle, e il salto fra 30 e 50 è meno grande di quanto il numero suggerisca. Quello che fa la differenza è la quantità applicata, quasi sempre inferiore a quella con cui il prodotto è stato testato, e la ripetizione dopo il bagno o la sudorazione. In Valle Brembana il sole di montagna d’inverno è sottovalutato: sulla neve la riflessione aumenta l’esposizione, e il solare in tasca serve anche con il cappello. Chi ha nei numerosi o una storia familiare di melanoma dovrebbe programmare un controllo dermatologico, e sulle regole di esposizione sono chiare le indicazioni del Ministero della Salute.

Leggere l’INCI e capire le diciture

  • L’INCI elenca gli ingredienti in ordine decrescente di quantità fino all’1 per cento: ciò che compare nelle prime righe è ciò che caratterizza la formula.
  • I ventisei allergeni del profumo sono indicati per nome: chi ha già avuto una reazione può individuarli e confrontare due prodotti simili.
  • Nichel tested non significa senza nichel. Vuol dire che il contenuto è stato controllato e risulta sotto una soglia molto bassa, una informazione utile a chi ha allergia da contatto accertata.
  • “Dermatologicamente testato” indica che è stato eseguito un test di tollerabilità, non che il prodotto sia adatto a qualunque pelle.

Il reparto cambia con le stagioni

Inverno

Con il freddo e il riscaldamento acceso aumentano le richieste per labbra screpolate, mani che si spaccano e prurito alle gambe. Testure più ricche, docce brevi e un emolliente dopo il lavaggio risolvono la maggior parte di questi casi.

Primavera ed estate

Arrivano le pelli reattive, le punture di insetto, le irritazioni da sudore nelle pieghe e i solari. È anche il periodo in cui raccomandiamo di controllare le scadenze dei flaconi dell’anno prima: un solare aperto da due estati non protegge come dovrebbe.

Autunno

Dopo il mare la pelle è disidratata e i capelli chiedono attenzione; è la stagione in cui ci viene chiesta più spesso l’analisi del capello e in cui si impostano i trattamenti più intensivi. Gli altri reparti, dalla fitoterapia all’infanzia, sono elencati nella pagina dei prodotti; nei nostri consigli raccogliamo le indicazioni pratiche che ripetiamo più spesso al banco.

Le linee che teniamo

Accanto alle linee dermatologiche che si trovano abitualmente in farmacia, sul banco di via Roma è presente Christies New York, che copre la parte più cosmetica del reparto. Su un arrossamento che non passa, su una macchia che cambia o su un’acne che lascia segni il percorso giusto porta dal dermatologo: noi possiamo accompagnare la terapia con la detersione e l’emolliente adatti, e aiutarvi a non sommare prodotti che litigano fra loro.

Il marchio Christies New York presente nel reparto dermocosmesi della farmacia
Christies New York

Per un consiglio sulla pelle vi aspettiamo al banco della farmacia, in via Roma 71/A a Sedrina; per una richiesta rapida il numero è 0345 60033.